fantastica camminata di circa 9 km lungo il Simeto, tra la “Valle delle Muse” e il ponte dei Saraceni con le vicine forre laviche del “Salto del pecoraro”. Approfittando del periodo mite e asciutto visiteremo la parte del Simeto più ricca di storia, leggende, natura e anche moderne opere idrauliche per trasformare l’ energia del fiume in energia elettrica pulita e rinnovabile.
Costeggeremo il fiume in più punti ammirandone i laghetti incastonati come gioielli nella verde campagna.
Di mattina per prima cosa andremo nella “Valle delle Muse” luogo pieno di fascino e mistero scelto dai Siculi per le loro cerimonie al dio Adranos e vedremo “L’ara dei Palici” e gli “Scranni delle Muse”.
Questo primo tratto in tutto è di circa 3km con un dislivello di 70 metri. Per proseguire dovremo spostarci in auto di 5 minuti per bypassare terreni privati e raggiungere il sentiero che ad anello ci porterà al Ponte dei Saraceni e al Salto del Pecoraro dove il fiume si allarga creando una spiaggetta in cui fermarsi per la pausa pranzo.
Al ritorno attraverseremo il Ponte dei Saraceni e in leggera discesa percorreremo il sentiero fino ad arrivare al ponte della condotta idraulica, opera imponente e panoramica che ci permetterà di ritornare sul lato del fiume dove abbiamo lasciato le auto che raggiungeremo percorrendo per circa 700 metri la SP94.
Questa seconda parte dell’ escursione lunga circa 6km è ad anello con un leggero dislivello di 80 metri.
Escursione facile per chi abituato a passeggiate in natura e in buone condizioni fisiche e ai ragazzi sopra i 12 anni con scarso dislivello totale di circa 150m e 9 km di percorso quasi tutto su terra battuta e in piccola parte su cemento e asfalto.
Necessario abbigliamento a cipolla, occhiali da sole, cappellino, acqua, scarpe da trekking a caviglia alta. Il percorso è quasi tutto in pieno sole e sarà molto piacevole goderselo tutto fino alla fine
E’ richiesto un contributo di 10,00 euro.
Il luogo di incontro con partenza alle 08:30 è al rifornimento Carbomix sulla SS 121 per Paternò dopo Etnapolis.
Lascia un commento